Esperienze educative gratuite ai Musei del Cibo per le scuole di Parma e provincia, per l’anno scolastico 2026-2027
Un progetto educativo pensato per portare la classe fuori dall’aula e trasformare la visita al museo in un’esperienza di apprendimento concreta e partecipata capace di dialogare con le diverse discipline e stimolare nuove connessioni.
Scopri. Esplora. Impara con Gusto! coinvolge 70 classi delle scuole primarie e secondarie di primo grado di Parma e provincia a partire dall’anno scolastico 2026/2027, offrendo una giornata educativa completa ai Musei del Cibo.
L’iniziativa è realizzata grazie al contributo dell’associazione Parma, io ci sto!, che rende l’esperienza gratuita per le scuole.

Una giornata ai Musei del Cibo: il cibo come chiave per capire il mondo.
Attraverso il racconto del cibo, delle filiere produttive e della cultura del territorio parmense, studenti e studentesse possono collegare le discipline scolastiche a esperienze dirette, osservazione e attività laboratoriali.
Il museo diventa così uno spazio educativo complementare alla scuola, in cui apprendere in modo attivo e partecipato.
Ogni classe partecipa a un percorso strutturato che include:
- materiali preparatori: video e attività per gli studenti
- ingresso al museo
- visita guidata, calibrata per fascia d’età
- laboratorio didattico esperienziale
Per le classi del primo ciclo della scuola primaria è possibile scegliere una visita con attività integrate lungo il percorso museale, pensata per favorire attenzione, curiosità e partecipazione.
A partire dal cibo, le attività permettono di lavorare in modo interdisciplinare su:
- cultura del cibo e del territorio
- educazione alimentare
- sostenibilità e ambiente
- storia locale e filiere produttive
- competenze trasversali e STEM
Il progetto mette a disposizione materiali comuni per tutte le classi partecipanti, per facilitare la preparazione della visita e mantenere continuità tra lavoro in classe ed esperienza al museo.
Il progetto è rivolto a:
- scuole primarie
- scuole secondarie di primo grado
- classi del Comune e della provincia di Parma
Sono disponibili 70 partecipazioni gratuite, fino a esaurimento dei posti, in base all’ordine cronologico di invio della Scheda di Prenotazione, dopo aver preso accordi con i musei per organizzare la visita.
Le classi potranno beneficiare di questa iniziativa nell’anno scolastico 2026/27 prenotando la visita tra settembre e dicembre.
Scopri. Esplora. Impara con Gusto! è realizzato grazie al contributo dell’Associazione di sviluppo sociale “Parma, io ci sto!”.
L’Associazione di sviluppo sociale “Parma, io ci sto!” si è costituita nel 2016 grazie a cinque soci promotori: Alessandro Chiesi, Guido Barilla, Andrea Pontremoli, l’Unione Parmense degli Industriali e Fondazione Cariparma. È con l’obiettivo di creare iniziative di eccellenza e valorizzazione del territorio che “Parma, io ci sto!” seleziona e sostiene progetti dedicati alle aree tematiche simbolo delle eccellenze del territorio: cibo, cultura, innovazione e formazione, turismo e sostenibilità ambientale. Nel 2021 l’Associazione ha lanciato #dieci, percorso di progettazione condivisa, sviluppato insieme agli stakeholder locali con l’obiettivo ambizioso di definire una visione della città di Parma e del suo territorio con un orizzonte temporale a 10 anni.
Il sostegno dell’Associazione rende possibile la gratuità dell’esperienza per le classi partecipanti, includendo ingresso ai musei, visite guidate e laboratori didattici.
Resta a carico delle scuole esclusivamente l’organizzazione del trasporto, facilitata da tariffe agevolate grazie alla collaborazione con TEP.
Per partecipare al progetto è necessario seguire questi passaggi:
- Contattare il museo prescelto
Verificare la disponibilità ad accogliere la classe nella data desiderata.
Organizzare la visita
- Compilare il modulo di prenotazione
Dopo aver concordato la data, compilare il modulo dedicato all’iniziativa.
Moduli per la tua visita
L’adesione è confermata fino a esaurimento dei posti disponibili.
Perché partecipare

Un
Un’esperienza che aiuta a collegare scuola e territorio, trasformando la visita didattica in un momento di scoperta, relazione e apprendimento condiviso, accessibile a tutti.

